La rivolta di Tor Sapienza contro il degrado e la politica su Marte

18 novembre 2014
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La rivolta di Tor Sapienza contro il degrado e la politica su Marte

Nella zona est di Roma c'è Tor Sapienza, il quartiere dove la rabbia dei cittadini è esplosa dando fuoco a cassonetti e auto, ha tirato sassi e si è scontrata con i poliziotti, uomini in divisa che rappresentano quello Stato che tutti vorremmo a presidio del territorio e che non c'è proprio quando ne hai più bisogno. La violenza va ripudiata sempre e le guerre fra poveri coprono  responsabilità politiche. Cosa succede in quelle strade? Come vivono quei cittadini? Parliamo di zone che una volta erano di frontiera e che con il tempo sono diventate quartieri di lavoratori, operai e impiegati, cioè di persone che attraverso il lavoro sono diventate ceto medio, quel ceto medio che oggi la crisi sta    spingendo verso la povertà. Sabato scorso ero in zona e uscita dal teatro Quarticciolo sento qualcuno alle mie spalle. Mi volto e una ragazza, scusandosi per l'invadenza, mi spiega che ha paura di tornare a casa da sola perché nel quartiere ci sono state diverse aggressioni agli anziani. Tra questi un pensionato derubato di 10 euro è al secondo intervento maxillo facciale  per i cazzotti ricevuti. Ma anche un giovane è stato aggredito, derubato e picchiato con inaudita violenza....
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ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE DELEGATE E DEI DELEGATI DEL GRUPPO FINMECCANICA

12 novembre 2014
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ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE DELEGATE E DEI DELEGATI DEL GRUPPO FINMECCANICA

L'assemblea dei delegati Rsu di tutte le società del gruppo Finmeccanica, tenutasi il giorno 11 novembre 2014, unitamente alle strutture territoriali e nazionali della Fiom Cgil, ha discusso della situazione aziendale e delle prospettive industriali e occupazionali, anche alla luce dell'imminente varo del piano industriale da parte dell'amministratore delegato Mauro Moretti. La situazione attuale viene considerata molto grave, in un'azienda che, negli ultimi anni, si è trasformata da gioiello dell'industria nazionale e internazionale, in una struttura che progressivamente ha visto impoverirsi la propria missione industriale, il management (spesso è stato scelto per le sue appartenenze e non le sue capacità), i prodotti e la capacità di presidiare i propri interessi nelle joint venture di carattere internazionale. Debito enorme, patrimonio dimezzato e fatturato in progressivo calo, oltre alla perdita di capacità tecnologica in alcune aree, sono oggi i punti deboli da affrontare per poter ripartire con scelte e investimenti in grado di superare questo momento difficilissimo, nel tempo più breve possibile. Tutti i più importanti competitors, infatti, nel frattempo non sono stati fermi e si sono avvantaggiati sempre di più. Per questo seguiamo con attenzione le iniziative del nuovo management del gruppo, convinti che il merito delle misure e non...
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Il Libro del Mese: “Nel mare ci sono i coccodrilli” di Fabio Geda

7 novembre 2014
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Il Libro del Mese: “Nel mare ci sono i coccodrilli” di Fabio Geda

Il libro ci racconta la Vera storia di Enaiatollah Akbari. Dall’ Afghanistan all’ Italia, un viaggio nel tempo e nei luoghi dove la libertà è un diritto da cercare lontano, in quell’ occidente che è meta per chi ha solo una cosa da perdere, ma anche un bene così prezioso a cui dare un significato: la vita. Il piccolo Enaiatollah rimane troppo presto solo ad affrontare le difficoltà, in un paese, dove l’integralismo impedisce ad un bambino di studiare e di crescere serenamente. Unica eredità e unico riferimento sono le tre promesse che la madre prima di sparire gli ha “estorto” affinchè potessero essere per lui valori e guida: Non usare le droghe, non usare le armi, non rubare. L’autore, nel riportare il racconto di Enaiatollah, ci aiuta a comprendere il clima che si vive in Afghanistan e i pregiudizi nei confronti di un popolo, spesso additato come culla del fondamentalismo islamico, ma che si è trovato in realtà ad essere vittima dei Talebani, che vengono definiti “ignoranti di tutto il mondo che impediscono ai bambini di studiare perché temono che possano capire che non fanno ciò che fanno nel nome di Dio, ma per i loro affari” Dall’...
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Discorso di Papa Francesco all’incontro Mondiale Movimenti Popolari

5 novembre 2014
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Discorso di Papa Francesco all’incontro Mondiale Movimenti Popolari

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO  AI PARTECIPANTI ALL'INCONTRO MONDIALE DEI MOVIMENTI POPOLARI Aula Vecchia del Sinodo  Martedì, 28 ottobre 2014   Buongiorno di nuovo, sono contento di stare tra voi, inoltre vi faccio una confidenza: è la prima volta che scendo qui, non c’ero mai venuto. Come vi dicevo, provo grande gioia e vi do un caloroso benvenuto. Grazie per aver accettato questo invito per dibattere i tanti gravi problemi sociali che affliggono il mondo di oggi, voi che vivete sulla vostra pelle la disuguaglianza e l’esclusione. Grazie al Cardinale Turkson per la sua accoglienza, grazie, Eminenza, per il suo lavoro e le sue parole. Questo incontro dei Movimenti Popolari è un segno, un grande segno: siete venuti a porre alla presenza di Dio, della Chiesa, dei popoli, una realtà molte volte passata sotto silenzio. I poveri non solo subiscono l’ingiustizia ma lottano anche contro di essa! Non si accontentano di promesse illusorie, scuse o alibi. Non stanno neppure aspettando a braccia conserte l’aiuto di Ong, piani assistenziali o soluzioni che non arrivano mai, o che, se arrivano, lo fanno in modo tale da andare nella direzione o di anestetizzare o di addomesticare, questo è piuttosto pericoloso. Voi sentite...
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I funerali di Giuseppe Di Vittorio nel commento di Pier Paolo Pasolini

3 novembre 2014
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I funerali di Giuseppe Di Vittorio nel commento di Pier Paolo Pasolini

“Salgo da Porta Pia, piano e un poco svogliato. L’atmosfera è com’è ai margini degli avvenimenti pubblici: tempestosa, senza colore e quasi senza suono. Cominciano a fermarsi i primi autobus, le automobili, isteriche, qua e là, protestano con angosciosi e brevi suoni di clacson. Guardo la gente, che va verso il Corso d’Italia, come me, o che resta lì, a Porta Pia: dei giovani che non distinguo bene si sono arrampicati sul monumento al bersagliere, lasciando sotto il piedistallo una frotta di motori. Ci sono soprattutto uomini anziani, operai e impiegati, e molte donne, umili e non giovani.   C’è un vento magro di autunno, con una luce settentrionale, bianca e confusa. E un grande silenzio, che i rumori, attutiti e come laceri del traffico, rendono più strano. Ormai di qua e di là del Corso d’Italia le ali della folla sono fitte: nel centro della strada passano reparti di polizia: se ne vanno come inesistenti. Non c’è inimicizia tra loro e la folla. Tutto pare come sospeso, rimandato: anche io mi ritrovo solo con gli occhi, e come senza cuore, in pura attesa. Ma intanto attraverso gli occhi, il cuore si riempie. Non ho mai visto gente così,...
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Noi Sabato 25 Ottobre saremo in Piazza S. Giovanni con la CGIL

23 ottobre 2014
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Noi Sabato 25 Ottobre saremo in Piazza S. Giovanni con la CGIL

La CGIL è impegnata a contrastare una legge delega del Governo che contiene norme che riducono i diritti dei lavoratori, consolida il dualismo del mercato del lavoro che dice di voler combattere, introduce soluzioni sul controllo a distanza e sul demansionamento di dubbia legittimità costituzionale. Sono ipotesi che negano oggettivamente il valore sociale del lavoro provocando anche una regressione culturale della sua funzione di momento della vita nel quale le persone, protette e rispettate, si realizzano. Si rischia così di costringere i giovani ad accettare un destino di marginalità prodotto dalla mancanza di qualità del lavoro che gli verrà offerto quando e se l´economia tornerà a crescere. Infatti perdura l´assenza di una politica keynesiana per lo sviluppo e la crescita, mentre si assegna alle regole del mercato del lavoro una funzione salvifica che non possono avere. Nel mentre, su questi temi, e su tutti quelli di carattere economico che interessano chi lavora, l´esecutivo nega un confronto reale con le organizzazioni confederali, svuotando la loro funzione di rappresentanza generale consolidatasi in tanti decenni e risolutiva per il bene del paese in moltissime occasioni.  La debolezza dei corpi intermedi, che così si crea, finisce con l´intaccare il tessuto connettivo della democrazia....
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Inside Job’s …… Act

19 ottobre 2014
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Inside Job’s …… Act

Le supercazzole non cambiano verso Il jobs act, approvato al Senato passa ora alla Camera dei Deputati. La minoranza del Partito Democratico, che non ha avuto il coraggio di andare fino in fondo, ha votato a favore della legge delega, motivando questa scelta con il vincolo alla decisione uscita dalla Direzione del partito. Così, pur avendo la possibilità di bocciare la norma, non ha voluto mettere in discussione il Governo. Questo nonostante la decisione assunta dalla Direzione del PD smentisse il programma votato dagli elettori del PD che proprio sulla base di quel programma hanno portato in Parlamento gli attuali deputati. Gli stessi deputati che in campagna elettorale avevano sostenuto proposte opposte a quelle che hanno votato qualche giorno fa, non hanno sentito il vincolo elettorale verso chi li ha votati ma solo quello verso il segretario e Presidente del Consiglio. Forse adesso è più chiaro a tutti perché è necessario tornare alle preferenze:  se non c'è il rapporto diretto tra eletto ed elettori (questi ultimi votano solo il partito), il rapporto con il vertice del partito  prevale su tutto e il parlamentare non ha più bisogno di verificare con il territorio se ha lavorato bene o male ma...
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Il Libro del Mese: “L’Uomo dei cerchi azzurri” di Fred Vargas

10 ottobre 2014
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Il Libro del Mese: “L’Uomo dei cerchi azzurri” di Fred Vargas

Da qualche mese nei marciapiedi di Parigi durante la notte appaiono dei cerchi azzurri, disegnati col gesso, all'interno dei quali ci sono strani oggetti e la scritta "Victor, malasorte, il domani è alle porte".  I giornali parigini pensano subito ad una burla, oppure che si tratti di una trovata pubblicitaria o ancora di una nuova forma d'arte. Ma il Commissario Jean Baptiste Adamsberg, appena nominato a dirigere  il quinto arrondissement, intuisce il senso macabro e la crudeltà recondita dei cerchi.  Ed ecco che un giorno, in mezzo ad uno cerchio azzurro, compare un cadavere.  Parte quindi il conto alla rovescia per trovare e fermare l'assassino…..   Ovviamente della storia non posso rivelare di più …. Forse "L'uomo dei cerchi azzurri" non è il miglior giallo di Vargas, ma  è il primo  dove compare il personaggio più amato della sua galassia: il Commissario Adamsberg, lo "spalatore di nuvole", abilissimo investigatore dai metodi stravaganti. L'Uomo dei Pirenei, piccolo e stropicciato nell'aspetto, umanissimo e flemmatico, sembra più intento a perdersi nell'astrazione che analizzare con metodo gli indizi e le informazioni. Al suo fianco il vice Commissario Adrien Danglard; logico, razionalissimo, metodico, un'enciclopedia vivente. L'opposto di cui Adamsberg ha bisogno per compensare il suo...
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Assemblea nazionale Fiom-Cgil. Cervia, 26 – 27 Settembre 2014

29 settembre 2014
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Relazione di Maurizio Landini Intervento di Susanna Camusso   Conclusioni di Maurizio Landini   Articoli Collegati: Congresso Fiom-Cgil in Streaming dal 10 al 12 Aprile 2014 – Maurizio Landini riconfermato Segretario Generale       Diretta Streaming da Rimini del Congresso Fiom-Cgil  dal... La diretta del Comitato centrale della Fiom-Cgil               Gli Interventi dei... Assemblea Nazionale Fiom-Cgil Cervia 10-11 Gennaio 2013 Pubblicate le dichiarazioni di voto (Potetti-Marcon-Venturi) e i documenti presentati dalla... Assemblea Nazionale Fiom-Cgil Modena 12 Ottobre 2012 Venerdì 12 ottobre a Modena, la Fiom-Cgil ha riunito l'Assemblea Nazionale dei...
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Il Libro del Mese: “Io sono Dio” di Giorgio Faletti

1 settembre 2014
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Il Libro del Mese: “Io sono Dio” di Giorgio Faletti

Questo libro immerge il lettore sin dalle prime pagine nella storia dell'uomo che sta terrorizzando New York. Una trama mozzafiato che regge fino al dettaglio, credibile perché possibile, verosimile.  Personalmente ho scoperto Faletti scrittore qualche anno fa, con il romanzo "Io Uccido", quello che nel 2002 lo ha consacrato scrittore di successo. Ricordo il mio stupore nello scoprire, pagina dopo pagina, l'enorme talento dell'autore nel raccontare la storia, nel costruire il profilo dei personaggi, la capacità di dipanare trame intrecciate ma mai contorte. Confesso che prima di leggerlo non riuscivo  a prenderlo sul serio come scrittore perché davanti agli occhi avevo il comico; dopo la lettura del suo primo thriller invece a fatica ricordavo l'attore; scherzi che capitano quando si parte da un preconcetto. Io sono Dio è la storia di un ragazzo costretto da un infame ricatto a partire volontario per il Vietnam e che da quell'inferno torna devastato, bruciato nel corpo e nell'anima: il 90 per cento del suo corpo è stato infatti deturpato dalle ustioni causate dal napalm.  Il suo volto è sfigurato orribilmente. Ha perso tutto, anche le sue impronte digitali sono bruciate per sempre. E' stato cancellato. E se il 10 per cento del...
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Il Libro del Mese: “Il Tiranno” di Valerio Massimo Manfredi

5 agosto 2014
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Il Libro del Mese: “Il Tiranno” di Valerio Massimo Manfredi

Il libro narra le vicende di Dionisio, un ragazzo siracusano del 412 a.C., che suo malgrado assiste ed è costretto ad accettare la sconfitta e il conseguente massacro di Selinunte. La democrazia e la decisione collegiale dei siracusani di salvare la propria città sacrificando al proprio destino Selinunte, urtano l'orgoglio di Dionisio, che non avrebbe mai voluto abbandonare ad una triste ed ingloriosa fine una delle più belle città Greche della Sicilia. Dioniso, un uomo dai grandi valori e spinto da buoni propositi, si convince che la democrazia è uno strumento inefficace per rispondere agli attacchi dei Cartaginesi e quindi va superato.   Molteplici i collegamenti con il nostro quotidiano, dove nelle cronache si sente spesso parlare di un "uomo solo al comando", che si dice spinto da grandi principi e promette di cambiare il mondo a patto di "alleggerire" norme e regole democratiche, che ingabbiano a suo dire la dinamicità e la velocità di azione ed impediscono di rispondere in modo efficace al mutare degli eventi.   Dionisio, dopo aver costituito uno dei più grandi eserciti dell'antichità rendendosi protagonista anche della realizzazione di importanti opere di architettura militare, si ritroverà al termine della sua vita, ad affrontare una...
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Il WEB e le sue Contraddizioni

20 luglio 2014
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Il WEB e le sue Contraddizioni

Le Notizie non sono e non possono essere solo quelle capaci di diventare “virali” sulla rete. Il web non si ferma, è un continuo alternarsi di notizie, alcune dall’effetto “virale” per come riescono a rimbalzare sulla rete attraverso la condivisione di milioni di utenti, altre invece che passano sotto tono e alle quali si cerca di dare poca visibilità. Il web, ma non solo, ci propone un mondo pieno di contraddizioni, e proprio da alcune di queste  sono stato particolarmente colpito. Spopola un video con le prove del nuovo modello che la Boeing ha presentato, un video dove il nuovo gigante dell’aria si propone con evoluzioni mozzafiato…. Nelle stesse ore un altro aereo è stato abbattuto mentre sorvolava l’ Ucraina e quasi 300 persone hanno perso la vita. Un avvenimento che dovrebbe ricordarci che a due passi da casa nostra, in Europa c’è la Guerra! Per rimanere sul tema, i dipendenti Alitalia vivono con preoccupazione la trattativa che anch’essa ha al suo interno una grossa contraddizione, da una parte potrebbe essere la “soluzione” e il rilancio della “ex-Compagnia di Bandiera”, dall’altra potrebbe essere l’uscita definitiva dall’azienda e quindi la perdita del posto di lavoro per centinaia di lavoratrici e...
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GTech: Approvato un Contratto Integrativo Innovativo

14 luglio 2014
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GTech: Approvato un Contratto Integrativo Innovativo

GTech (Lottomatica). Potetti (Fiom): «Approvato l'accordo sul contratto integrativo con l'87% dei voti favorevoli» Fabrizio Potetti, responsabile per la Fiom-Cgil di GTech, ha rilasciato il 9 Luglio 2014 la seguente dichiarazione. «Siamo particolarmente contenti per il grande consenso ottenuto nel referendum tenuto in GTech su un contratto integrativo per molti aspetti innovativo.» «In un momento difficile a livello generale, abbiamo ottenuto un aumento mensile medio di 152 euro al 5° livello, stabilizzando una parte del premio di risultato e del ticket. L'aumento, che entrerà nella prima fascia della busta paga, non sarà assorbibile e inciderà su tutti gli istituti contrattuali.» «Un risultato non scontato, frutto di un lungo lavoro di confronto con l'azienda arrivato, dopo un periodo di stallo e di muro contro muro, proprio da una proposta della Fiom-Cgil.» «L'obiettivo primario di aumentare la retribuzione mensile delle lavoratrici e dei lavoratori è stato raggiunto e il risultato del referendum dimostra chiaramente che è stato apprezzato.» «Nell'accordo anche alcune misure di sostegno al welfare, tra le quali l'incremento del rimborso mensile sugli asili nido, del contributo sulla pensione integrativa e dei permessi retribuiti per visita medica e, riguardo il diritto allo studio, l'allargamento del numero delle materie per cui spettano i  rimborsi a carico dell'azienda.» «Un ringraziamento sentito...
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«Dopo l’incontro in Finmeccanica, incontrati anche i rappresentanti della Presidenza del Consiglio.»

7 luglio 2014
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«Dopo l’incontro in Finmeccanica,  incontrati anche i rappresentanti della Presidenza del Consiglio.»

Pubblichiamo la dichiarazione di Potetti (Fiom-Cgil), rilasciata Giovedì 3 Luglio 2014  «Dopo l'incontro in Finmeccanica tenuto martedì scorso, nella giornata di ieri abbiamo incontrato anche i rappresentanti della Presidenza del Consiglio.» «Ai rappresentanti istituzionali abbiamo chiesto di: –     convocare un tavolo di confronto urgente anche presso il ministero dello Sviluppo economico, con capacità di coordinamento tra i vari ministeri interessati (Università e ricerca, Economia e Difesa), poiché sarebbe ingestibile, oltre che inutile, fare incontri e prendere decisioni senza il contributo di tutti; –     attivarsi urgentemente per scongiurare l'avvio della cassa integrazione da parte della Thales Alenia Space, attraverso il reperimento urgente delle risorse previste per il progetto Cosmo SkyMed 2^ generazione; –     intervenire per riequilibrare l'alleanza con la società francese per valorizzare le attività italiane oggi relegate alle decisioni del management d'oltralpe; –     intervenire, attraverso un indirizzo industriale forte del Governo, per ampliare il ragionamento a tutto il settore aerospaziale italiano che, come oggi Thales, rischia di essere messo gravemente in discussione e in difficoltà per la scarsità di risorse e l'assenza di programmi chiari; –     rendere coerenti i finanziamenti con programmi di lungo  periodo, poiché non è possibile programmare costellazioni satellitari con finestre di lancio nell'arco di...
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Il Libro del Mese: “PER QUESTO MI CHIAMO GIOVANNI” di Luigi Garlando

1 luglio 2014
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Il Libro del Mese: “PER QUESTO MI CHIAMO GIOVANNI” di Luigi Garlando

Il 23 Maggio 1992 Giovanni Falcone, sua moglie e gli uomini della scorta vengono uccisi. Un libro scritto in un linguaggio semplice e scorrevole che lo rende indicato anche per una platea giovane. L'autore attraverso il dialogo ed un "viaggio" molto particolare tra padre e figlio, ripercorre la vita di Giovanni Falcone, dalla sua nascita alla sua morte per mano della mafia. La mafia  un "soggetto" difficile da spiegare ai bambini e ragazzi, ma che attraverso frasi come questa "A forza di accettare l'ingiustizia, non vedrai più l'ingiustizia" diviene di facile comprensione. Il Libro non ci permette "solo" di ricordare chi era e cos'è stato Giovanni Falcone, ma è un invito a lavorare, attraverso le IDEE, attraverso la cultura, a combattere la mafia e tutte le sue piccole e grandi ramificazioni. La mafia non va negata, neppure alle giovani e giovanissime generazioni, il consiglio che mi permetto di dare non è solo quello di leggere il libro, bensì quello di regalarlo ai ragazzi ed eventualmente di leggerlo in loro compagnia.L'ingiustizia, la si incontra a partire dai banchi di scuola, come al nostro giovane Giovanni, ma anche in tutti gli ambiti della vita e per tutti potrebbe arrivare il giorno...
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Agile (ex Eutelia) Manifestazione nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori Mercoledì 25 giugno 2014, dalle ore 10.30 con presidio sotto la sede del Ministero del Lavoro – via Fornovo n. 8 – Roma

19 giugno 2014
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Agile (ex Eutelia) Manifestazione nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori Mercoledì 25 giugno 2014, dalle ore 10.30 con presidio sotto la sede del Ministero del Lavoro – via Fornovo n. 8 – Roma

Il Coordinamento nazionale delle Rsu, unitamente alle Organizzazioni Sindacali, indicono una manifestazione nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori di Agile ex Eutelia, per il giorno 25 giugno p.v., dalle ore 10.30, sotto la sede del Ministero del Lavoro a Roma. Ad oltre 20 giorni dall'ultimo incontro con il Vice-Ministro De Vincenti, ancora non è fissato l'incontro al Ministero del Lavoro per la proroga della cassa integrazione in deroga. I commissari straordinari hanno già inviato le lettere di licenziamento e, se non si arriverà in tempi brevi alla proroga promessa dal Ministero dello Sviluppo, tutti i lavoratori saranno licenziati il 30 giugno 2014. Per ottenere il rispetto degli impegni assunti sulla CIGS e per ribadire la necessità di ulteriori misure per affrontare il problema dei molti lavoratori, tra cui tanti over 50 anni, ancora senza lavoro e senza prospettive, si è deciso di tornare a manifestare. Senza nuove iniziative sugli ammortizzatori sociali, sui bandi gara, sui salvaguardati e sugli over 50 anni, i 760 lavoratori e lavoratrici ancora in CIGS difficilmente troveranno una soluzione concreta. Mentre di certo ad oggi c'è solo la lettera di licenziamento già ricevuta dalla procedura con efficacia dal 1° luglio p.v.. Lavoratori e lavoratrici che...
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Grillo chiama l’ex Ebetino

16 giugno 2014
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Grillo chiama l’ex Ebetino

Dopo quasi un anno e mezzo, dopo le aperture e le proposte di Bersani e del Pd, dopo che sotto i piedi di Grillo e del suo movimento era stato  steso un tappeto rosso, dopo le occasioni perdute  ecco che i capi e fondatori del “movimento” Casaleggio-Grillo &Co, si rivolgono al capo del governo, oltre che segretario di quel partito sempre bistrattato osteggiato ed offeso, nientemeno che per un incontro. Verrebbe da pensare che il blog di Grillo sia sotto “attacco hacker”; quel messaggio non può essere vero e frutto del suo blogger. Invece è tutto vero! Che Grillo abbia metabolizzato le parole di Renzi che in diretta streaming gli ha rivolto  “Beppe, esci dal tuo blog!”? Qualcosa è cambiato, ed è lo stesso Grillo che prova a spiegarcelo: “sono avvenute due cose che hanno cambiato lo scenario: il M5S ha una legge approvata dai suoi iscritti (e non discussa a porte chiuse in un ufficio del Pd in via del Nazareno) e Renzi è stato legittimato da un voto popolare e non a maggioranza dai soli voti della direzione del Pd. Quindi qualcosa, anzi molto, è cambiato.” Evidentemente quanto abbiamo scritto su questo blog nel marzo del 2013,...
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Finmeccanica. Potetti e Rappa (Fiom): “Il Governo convochi immediatamente le parti…”

10 giugno 2014
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Finmeccanica. Potetti e Rappa (Fiom): “Il Governo convochi immediatamente le parti…”

“Il Governo convochi immediatamente le parti e dia certezze sugli investimenti per Thales Alenia Space” Pubblichiamo la dichiarazione di Potetti e Rappa (Fiom-Cgil),rilasciata Lunedì 9 Giugno 2014  “E' necessario che il Governo convochi un incontro urgente con i vertici di Finmeccanica e con l'Agenzia Spaziale Italiana, con l'obiettivo di delineare percorsi e programmi chiari per Thales Alenia Space, sostenuti da investimenti necessari, al fine di mantenere l'azienda ai vertici del  settore.” “E' una necessità che, come Fiom, sottolineiamo dopo la riunione di oggi con l'amministratore delegato di Thales Alenia Space, che ci ha consentito di valutare attentamente la situazione sulla base di dati certi e di un confronto serrato, evitando di produrre comunicati sulla base di indiscrezioni che, invece di fare il bene dell'azienda e dei lavoratori, rischiamo di preparare un terreno improprio.”  “La situazione difficile in cui si trova l'azienda, la si affronta con investimenti e programmi di lungo periodo (e non con gli ammortizzatori sociali, sui quali abbiamo detto all'azienda che non siamo d'accordo), che mantengano l'azienda ai vertici del settore aerospaziale, solo così si salvaguardano le tante professionalità esistenti.”  “L'Esecutivo, le istituzioni e il management debbono recuperare quella che sembra una clamorosa disattenzione verso un'azienda strategica per lo sviluppo tecnologico e industriale del Paese, attraverso la certezza dei finanziamenti e dei...
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