Assemblea Nazionale Fiom-Cgil del 23 ottobre 2015

27 ottobre 2015
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Assemblea Nazionale Fiom-Cgil del 23 ottobre 2015

  Relazione introduttiva di Maurizio Landini Segretario Generale Fiom-Cgil Piattaforma_federmeccanica_assistal Ordine del giorno mobilitiamoci contro la manovra del Governo, per il lavoro Ordine del giorno Cancelliamo le leggi ingiuste e sbagliate   Articoli Collegati: Assemblea nazionale Fiom-Cgil. Cervia, 26 – 27 Settembre 2014 Relazione di Maurizio Landini Intervento di Susanna Camusso   Conclusioni... Congresso Fiom-Cgil in Streaming dal 10 al 12 Aprile 2014 – Maurizio Landini riconfermato Segretario Generale       Diretta Streaming da Rimini del Congresso Fiom-Cgil  dal... Assemblea Nazionale Fiom-Cgil Cervia 10-11 Gennaio 2013 Pubblicate le dichiarazioni di voto (Potetti-Marcon-Venturi) e i documenti presentati dalla... Assemblea Nazionale Fiom-Cgil Modena 12 Ottobre 2012 Venerdì 12 ottobre a Modena, la Fiom-Cgil ha riunito l'Assemblea Nazionale dei...
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Bene il protocollo su occupazione e legalità, ora intervenire sugli appalti

21 settembre 2015
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Bene il protocollo su occupazione e legalità, ora intervenire sugli appalti

Roberta Turi, segretaria nazionale Fiom-Cgil, e Fabrizio Potetti, responsabile Fiom per Agile, hanno rilasciato la seguente dichiarazione. Nella mattinata di ieri, presso il ministero dello Sviluppo economico, è stato sottoscritto un protocollo d'intesa per l'occupazione e la legalità che ha visto coinvolti, oltre al Mise rappresentato dal sottosegretario Giacomelli, Infratel, le associazioni delle imprese di telecomunicazioni e di installazioni telefoniche e le organizzazioni sindacali delle categorie dei lavoratori delle telecomunicazioni e dei metalmeccanici. Il protocollo si pone l'obiettivo, a fronte degli investimenti pubblici previsti dal Piano denominato “strategia italiana per la banda ultralarga”, di tutelare le situazioni di crisi occupazionale nel settore delle telecomunicazioni, garantire la legalità e la sicurezza nei rapporti di lavoro e contrastare la corruzione. Come Fiom riteniamo che il protocollo sia un primo passo verso il contrasto all'illegalità negli appalti pubblici e verso la salvaguardia dell'occupazione nel settore. Fatto questo, ora abbiamo bisogno di passi più decisi. Sugli appalti è necessario intervenire modificando profondamente la legislazione. Noi abbiamo delle proposte in questo senso: la tutela dei trattamenti retributivi e previdenziali dei lavoratori attraverso la responsabilità in solido; il contrasto all'illegalità e alle infiltrazioni malavitose attraverso la reintroduzione degli indici di congruità a garanzia dei livelli...
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Non siamo bestie

10 settembre 2015
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Non siamo bestie

Riceviamo da una nostra lettrice e pubblichiamo: Cara Redazione, non voglio dare lezioni di buonismo né parteggiare per una qualsivoglia fede politica, ma esprimere il mio pensiero, che radicato profondamente nella mia umanità sorge spontaneo, su quello che sta accadendo nel nostro spicchio di mondo. Abbiamo dimenticato che apparteniamo TUTTI alla specie umana, pertanto, dovremmo nutrire i sentimenti che scaturiscono dalla coscienza che ci distingue dalla bestia, invece troppo spesso, ignorandola, alimentiamo gli istinti bestiali come l'odio e l'emarginazione. E,soggiogati dal potere e dall'avidità, proteggiamo solo ciò che abbiamo senza renderci conto che la storia, ci racconta che la strada dell'uomo è esposta alla miseria,e che ciò che crediamo di avere oggi, può sparire da un momento all'altro e tutti possiamo ritrovarci nella stessa situazione di chi oggi rigettiamo. Non dico di accogliere a braccia aperte tutti i migranti, ma perlomeno cerchiamo di avere rispetto e comprensione di loro, che nonostante tutto sono nostri fratelli, perché hanno il nostro stesso sangue e un cuore che batte, soffre e desidera allo stesso modo del nostro, insomma, per essere sintetica,fanno parte della nostra stessa specie. Milioni di italiani sono sparsi in tutto il mondo e se tornassero tutti assieme nel nostro Paese (con o...
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I Libri del mese: “Il ritorno del principe” di Saverio Lodato e Roberto Scarpinato

3 settembre 2015
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I Libri del mese: “Il ritorno del principe” di Saverio Lodato e Roberto Scarpinato

Un libro impressionante, non posso definirlo in altro modo. Impressionante perché a differenza di altri libri e della narrazione quotidiana dei media e della politica sul fenomeno criminale in Italia, Saverio Lodato e Roberto Scarpinato, entrambi profondi conoscitori del fenomeno mafioso, fanno della criminalità, delle stragi e della corruzione italiana un unicum dall'unità d'Italia ad oggi. Secondo gli autori infatti il potere e chi lo esercita nel nostro Paese, e'  profondamente intriso di una cultura "mafiosa" che mette in contatto soggetti che nella vita pubblica appaiono antagonisti ma che nel privato invece si "accordano" su obiettivi comuni. Quindi partendo dalla radice culturale comune del potere, qualsiasi esso sia, gli autori ricostruiscono la storia italiana che vede le stragi e la strategia della tensione, la corruzione e la criminalità organizzata come fenomeni  del potere, con un unico filo conduttore. La politica come alcuni settori della società in questo contesto,  ne sono parte integrante, per questo solo in rari casi e per brevi periodi, si è riusciti a mettere in discussione e a ridimensionare questo modo di esercitare il potere. La Costituente, Tangentopoli e i movimenti antimafia nati dopo le stragi mafiose, sono parentesi positive in centocinquant'anni di storia italiana. Rimettendo...
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Comunicato RSU ABB-ADDA del 24/08/2015

3 settembre 2015
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Comunicato RSU ABB-ADDA del 24/08/2015

Alle ore 8.00 del 15 Agosto 2015 purtroppo ha smesso di battere il Grande Cuore di Fabrizio Gerlanzani (Gerla), un Cuore enorme che ha sempre usato per aiutare tutti quelli che hanno avuto bisogno, un Amico un Compagno un Esempio di lavoro e di RSU che si è sempre speso, senza riserve, per tutti i Lavoratori e per i più Deboli, inseguendo il sogno di rendere più giusto ed equo questo difficile Mondo. Resterà sempre nei nostri Cuori e di tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Articoli Collegati: 25 Aprile 2015 Lapide ad ignominia Lo avrai camerata Kesselring il monumento che...
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Ministro Franceschini: Palestra a Pompei per rifarsi il look

10 agosto 2015
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Ministro Franceschini: Palestra a Pompei per rifarsi il look

Il ministro dei Beni Culturali Franceschini, dopo aver tuonato contro l'assemblea dei lavoratori a Pompei che ha lasciato fuori i turisti, si è preso la ribalta per l'inaugurazione della "palestra grande", sempre a Pompei, restaurata e restituita ai visitatori dopo tantissimi anni. Una bella operazione di immagine, consentita da una mancanza assoluta non solo di indipendenza ma anche di voglia dei media di entrare nel merito delle cose, soprattutto se indispone i potenti di turno. In Italia al potere non è consentito di intimidire, questo si che è intollerabile per i media. Vogliono essere loro a decidere di "servire", non c'è bisogno di minacciare carriere, ritorsioni, cause legali e richieste di risarcimento danni. Infatti, solo un giornale ha raccontato che l'assemblea sindacale era stata richiesta nei tempi e nei modi previsti dalla legge e che, il sovrintendente, l'aveva autorizzata. Aveva anche indicato i locali nei quali doveva essere fatta. Lo stesso che è passato per eroe, perché è partito da Roma per aprire il sito ai turisti rimasti fuori (nessuno gli ha chiesto se avesse previsto un presidio minimo di lavoratori per tenere aperto il sito e, contemporaneamente, far svolgere l'assemblea). Qualche giorno dopo ecco che, quelli che pensano...
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I Libri del mese: “UNBROKEN” di L. Hillenbrand

6 agosto 2015
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I Libri del mese: “UNBROKEN” di L. Hillenbrand

In questi giorni il Giappone ed il mondo intero ricordano i 70 anni dall’atomica sganciata da aerei americani su Hiroshima. Il Libro ci riporta indietro nel tempo, alla vigilia del secondo conflitto mondiale e poi a vivere gli anni in cui la Germania ormai sconfitta firma la resa ed il fronte principale vede lo scontro tra Giappone e Stati Uniti e come campo di battaglia lo sterminato Oceano Pacifico e le sue isole. Il giovane Louis Zamperini, figlio di una famiglia di immigrati italiani, si ritrova in breve tempo dall’essere protagonista alle olimpiadi di Monaco nel 1936, a dover indossare una divisa e trovarsi arruolato nell’aeronautica militare, e partire per le isole Hawaii. Dopo l’improvviso attacco giapponese a Pearl Harbur Zamperini sarà costantemente inviato con il suo aereo ed il suo equipaggio in incursioni su postazioni giapponesi, proprio durante una di queste azioni il suo aereo sarà abbattuto. Un lungo calvario su un piccolo canotto alla deriva sull’Oceano Pacifico porterà Zamperini nelle mani dei giapponesi e vivere il momento più difficile della sua vita, subirà infatti il trattamento disumano dei campi di concentramento che erano stati predisposti per i prigionieri di guerra. Nessuna pietà e nessun riconoscimento della convenzione...
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RIFORME, RIFORME, RIFORME!!!

20 luglio 2015
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RIFORME, RIFORME, RIFORME!!!

La crisi europea nella gestione della querelle greca, ha reso ormai evidente la completa delegittimazione della politica, rispetto alle strutture tecniche e finanziarie. Tutto ruota intorno ad una parola che più abusata e ipocrita nell'uso che ne viene fatto, non può essere: riforme. Non la politica europea ma le sovrastrutture economico-finanziarie, stanno imponendo tagli durissimi a quanto il movimento dei lavoratori, unito alle élite borghesi progressiste, durante il '900 hanno conquistato. Diritto del lavoro, pensioni, stato sociale, scuola e sanità, stanno arretrando duramente sotto le riforme imposte da un potere invisibile ma molto concreto e per nulla ipocrita. Senza infingimenti si è spinto fino a dire che le costituzioni europee, figlie dell'influenza del movimento socialista, andavano smantellate. La classe politica (forse sarebbe meglio chiamarla "eteria"), completamente insignificante e incapace di svolgere il suo compito, specialmente nella parte che si definisce "progressista", applica e rivendica quelle misure scelte e decise altrove, vestendole e mimetizzandole di un linguaggio "politico", cercando così di darsi un ruolo che si finge protagonista nell'applicare supinamente scelte non sue. Così non più alle parole ma ai fatti e forse anche alle facce è più utile guardare per capire e orientarsi in questa giungla di parole che...
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I Libri del mese: “L’Armata Perduta” di V.M. Manfredi

3 luglio 2015
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I Libri del mese: “L’Armata Perduta” di V.M. Manfredi

In questi giorni la Grecia è al centro delle attenzioni del Mondo per il rischio “default”; mai come in questi ultimi anni la Grecia si è ritrovata da sola ad affrontare problemi economici oltre che subire speculazioni finanziarie che hanno minato la serenità di uno stato ricco di storia e di cultura. In questo libro, Valerio Massimo Manfredi ci riporta al 401 a.C., in una Grecia reduce dalla “eterna” guerra che ha visto rivali Sparta ed Atene.  Proprio al termine di questa guerra viene costituita una armata formata di mercenari greci chiamati ad una missione segreta, che porterà oltre diecimila soldati ad affiancare l’esercito del principe Ciro nel tentativo di rovesciare il trono del fratello Artaserse Gran Re di Persia. In un viaggio attraverso battaglie, mondi sconosciuti, montagne ricche di insidie nascerà l’amore tra Abira, una ragazza di un piccolo villaggio persiano e Xeno, un guerriero ateniese, amore che sarà il filo conduttore di tutto il libro. I “diecimila” soldati greci, saranno chiamati a fronteggiare continue battaglie, complotti e tradimenti da parte di nemici “oscuri” che faranno di tutto per impedire il loro ritorno in patria. A differenza di quanto accade oggi, dove l’atteggiamento dell’Europa e del mondo, ha...
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Lettera aperta al Ministro Andrea Orlando su i precari della giustizia

29 giugno 2015
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Lettera aperta al Ministro Andrea Orlando su i precari della giustizia

Pubblichiamo la Lettera aperta della Fiom-Cgil Nazionale al Ministro della Giustizia Orlando I lavoratori-tirocinanti della giustizia, anche chiamati “precari della giustizia”, sono lavoratori cassaintegrati, in mobilità, disoccupati ed inoccupati, molti dei quali metalmeccanici, che da maggio 2010 hanno svolto tirocini formativi negli uffici giudiziari d’Italia. Fino al 30 aprile u.s., sono stati in rapporto di tirocinio formativo con il ministero della Giustizia in virtù della legge 27 dicembre 2013, n. 147, art. 1, comma 344, cosiddetta “Legge di stabilità 2014”. I tirocini sono iniziati attraverso la sottoscrizione di convenzioni e protocolli d’intesa tra gli uffici giudiziari e le Province o le Regioni, al fine di tamponare la gravissima situazione di carenza di organico, ad oggi pari a circa 9.000 unità, con una scopertura fino al 30% in alcuni uffici. I tirocini sono risultati utili a consentire la prosecuzione delle attività giudiziarie, tanto che in alcuni casi i tirocinanti hanno garantito la funzionalità degli uffici privi di personale di ruolo. Il Presidente della Corte di cassazione, il Procuratore generale della Corte di cassazione, i Presidenti delle corti di appello, i Presidenti dei tribunali e i Dirigenti amministrativi, attraverso lettere indirizzate al ministro della Giustizia, al ministro dell’Economia e della Finanza,...
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Le ritorsioni della Fim-Cisl verso Libera ed Emergency

11 maggio 2015
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Nelle settimane scorse, la Fim torinese (il sindacato dei metalmeccanici della Cisl), nella persona del segretario Chiarle, ha pubblicamente invitato i propri associati a non appoggiare attraverso il 5 per mille Emergency e Libera, in quanto le due associazioni sarebbero ree di  “stare con Landini” e di aver appoggiato la “Coalizione Sociale”. Pur non volendo entrare nel merito della “Coalizione Sociale”  rispondendo  a chi legittimamente ritiene questo strumento  inutile e\o inopportuno, non posso rimanere in silenzio non denunciando quella che a mio avviso è una ritorsione nei confronti di chi si è sempre distinto per un impegno sociale verso i più deboli. A nulla sono valsi i chiarimenti dell’ Associazione di don Ciotti, la decisione della Fim-Cisl di Torino sembra ormai presa e così da un giorno all’altro ci si dimentica di quanto ha fatto e di quanto fa contro la mafia, contro le ingiustizie e sempre con l’attenzione agli “ultimi”. Può bastare un pensiero, una partecipazione ad una manifestazione a cancellare quanto di buono si è fatto e si fa? Se per qualcuno è bastato andare a cena con Pippo Civati, per essere accusato di “tradimento”, per don Ciotti e Gino Strada è bastato guardare con attenzione alle...
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La bomba ad orologeria dei contratti derivati: intervista a Marcello Minenna, docente di Finanza Quantitativa.

2 maggio 2015
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Quella di Marcello Minenna (marcello.minenna.it) è una delle prime voci autorevoli che di recente hanno portato la propria analisi critica durante l’indagine conoscitiva della Camera sul tema dei derivati posseduti dallo Stato, tema fino a qualche tempo fa avvolto da una nube di silenzio e di segretezza. Questa, sommandosi all'ostica tecnicalità della materia, ha impedito all'opinione pubblica di conoscere l'esistenza, l'entità, la potenziale dannosità di tali strumenti finanziari in mano al Tesoro, cui si aggiungono quelli, non del tutto quantificati, in mano agli enti locali. Si tratta, evidentemente, di una gravissima lacuna nella trasparenza degli atti della pubblica amministrazione, soprattutto perché concerne una materia sensibile come quella finanziaria. Il Ministero dell'Economia ha sempre motivato tale mancanza di trasparenza con esigenze di riservatezza e di difesa dalla speculazione dei mercati. Peccato che sia contraddetto dai comportamenti di altri Stati che pubblicano periodicamente il quadro di sintesi dei contratti derivati da loro stipulati e della loro gestione. In questi giorni l’Eurostat (l'istituto ufficiale di statistiche dell'Unione Europea) ha reso noti i dati della finanza pubblica dell'Eurozona (dati che vengono diffusi semestralmente e che sono previsti nell’ambito delle Notifiche sulle Procedure di Disavanzo Eccessivo) e dunque anche di quella italiana, compreso l'andamento dei...
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I Libri del mese: “I miei primi primo maggio” di M. Landini e U. Romagnoli

30 aprile 2015
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I Libri del mese: “I miei primi primo maggio” di M. Landini e U. Romagnoli

  “Cosa vuoi fare da grande?” “…se mi immagino da grande, mi immagino a fare un LAVORO..” Un Libro, da leggere con i bambini, per spiegare loro e chissà, per ripassare noi adulti, cos’è il “Primo Maggio”, cos’è e da dove nasce la Festa dei Lavoratori. I due autori, provano a raccontarci che la Vita può e deve essere una “storia” fatta di Valori, di Libertà e di Diritti! In poche pagine e con un linguaggio semplice e attraverso il filo conduttore del “Lavoro”, si passa dalla nascita dei sindacati alla conquista di diritti che hanno reso la vita dignitosa, fino al primo sciopero e quindi al regime fascista, per arrivare alla nostra Costituzione, ricordandoci che la nostra è una “Repubblica fondata sul Lavoro”. “Primo Maggio, per rinnovare il ricordo di tutte le lavoratrici e i lavoratori che hanno avuto il coraggio di lottare per Diritti che ora sono anche i nostri”.     Mario Adinolfi Articoli Collegati: I Libri del mese: “L’amore pregiudicato” di D. Ceirani e P. Rocchetti Donne e omosessuali sotto il fascismo. Un libro che vuole... I Libri del mese: “Omaggio alla Catalogna” di G. Orwell e “La Parola Contraria” di E. De Luca Da...
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25 Aprile 2015

25 aprile 2015
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25 Aprile 2015

Lapide ad ignominia Lo avrai camerata Kesselring il monumento che pretendi da noi italiani ma con che pietra si costruirà a deciderlo tocca a noi. Non coi sassi affumicati dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio non colla terra dei cimiteri dove i nostri compagni giovinetti riposano in serenità non colla neve inviolata delle montagne che per due inverni ti sfidarono non colla primavera di queste valli che ti videro fuggire. Ma soltanto col silenzio dei torturati Più duro d'ogni macigno soltanto con la roccia di questo patto giurato fra uomini liberi che volontari si adunarono per dignità e non per odio decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo. Su queste strade se vorrai tornare ai nostri posti ci ritroverai morti e vivi collo stesso impegno popolo serrato intorno al monumento che si chiama ora e sempre RESISTENZA   Piero Calamandrei Articoli Collegati: Il 25 aprile del 1945 l’Italia si è liberata dal fascismo, il Sindaco di Alessandria ancora NO. L'Anpi di Alessandria voleva invitare Sergio Cofferati alle celebrazioni per...
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Il 25 aprile del 1945 l’Italia si è liberata dal fascismo, il Sindaco di Alessandria ancora NO.

24 aprile 2015
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Il 25 aprile del 1945 l’Italia si è liberata dal fascismo, il Sindaco di Alessandria ancora NO.

L'Anpi di Alessandria voleva invitare Sergio Cofferati alle celebrazioni per il 25 aprile ma il Sindaco ha detto di no perché considera la presenza di Cofferati "una provocazione inaccettabile" in quanto "Cofferati ha sbagliato a denunciare brogli e a far scattare le denunce" (alle primarie in Liguria). Se il problema è chi denuncia i brogli se ne deduce che i brogli non sono un problema per il sindaco di Alessandria. È questo il modo con il quale pensa di amministrare la città? Provare ad usare l'anniversario della liberazione come vetrina per sfilate renziane e/o di qualsiasi altro "culto",  significa oltraggiarne il senso e  tradirne i valori. Significa raggiungere vergognose vette di ottusità  Significa anche confessare di non essere all'altezza di quella storia. Del resto i fatti ogni giorno ci dicono che tra gli integralisti renziani i più devoti sono le ancelle; per loro la storia inizia e finisce con Renzi. A dispetto di ogni dato empirico, logico o geografico che sia. E se il capo (quello di turno, è chiaro) dovesse dire che la terra è quadrata, sarebbero capaci di mandare al rogo la fisica, la matematica, l'astronomia e millenni di scienza, storia e filosofia. Perché se aver detto...
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Italia: La PenISOLA del TESORETTO

14 aprile 2015
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Italia: La PenISOLA del TESORETTO

Il Governo ha trovato un tesoretto di 1,6 miliardi! Il ritrovamento è stato annunciato con molta enfasi, quasi come se fossimo in campagna elettorale per le elezioni regionali. La sensazionale scoperta sembrerebbe accidentale: il tesoretto era in un cassetto segreto del Ministero dell'economia, nascosto  nientepopodimenoche sotto la sedia di Quintino Sella. Per anni nessuno aveva immaginato che sotto la famosa sedia potesse esserci qualcosa,  ma Renzi, assai più furbo dei predecessori, è andato a vedere proprio lì, dove nessuno aveva mai osato cercare. Nonostante le abili mosse del premier due pennuti sinistri si aggirano per le stanze del Ministero delle Finanze: il Gufo REALE con la signora Gufa REALE, dai comuni mortali meglio conosciuta con il nome di Gufa REALTÀ. A Gufa Realtà la storia del tesoretto è nota: trattasi – dice con il piglio di chi la sa lunga – di un essere mitologico che nasce durante le campagne elettorali e muore ai primi exit poll. Ragionate, dice Gufa Realtà: se uno trova 1,6 miliardi mentre ne sta cercando 16 per pagare le bollette scadute è evidente che sta raccontando la leggenda che noi gufi reali conosciamo bene. Basta leggere il def e si capisce che i tagli...
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Bullismo e dintorni

9 aprile 2015
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Bullismo e dintorni

La gita a Roma di una classe di liceali è finita in cronaca due volte: la prima per un orribile episodio di bullismo; la seconda perché i genitori hanno difeso i bulli protestando contro i provvedimenti scolastici. Il fatto che i genitori abbiano difeso gli errori (e gli orrori) dei figli ha creato stupore e dibattito sui media. Mentre leggevo però qualcosa non tornava. Perché se un tempo era impensabile che una famiglia si scagliasse contro la scuola, oggi è  frequente la reazione contro maestri, professori e istituzioni in genere. È un comportamento che ha pervaso la nostra società eppure stupisce solo quando è agito da privati cittadini mentre è accettato come normale,  e persino ammirato,  quando sono i politici e le istituzioni a praticarlo. Ecco cosa non mi tornava, lo stupore intermittente. I venti anni di berlusconismo hanno compiuto un capovolgimento dei valori, ed il linguaggio politico istituzionale lentamente è degenerato verso la cifra stilistica del bullismo. Lo stesso Partito Democratico, che con le larghe intese ha confessato di essere un'opposizione di facciata, è stato colonizzato dal berlusconismo. Colonizzato al punto che  oggi si moltiplicano, nelle primarie Pd, sia casi di candidature provenienti da Forza Italia, Ncd, Udc...
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I Libri del mese: “L’amore pregiudicato” di D. Ceirani e P. Rocchetti

31 marzo 2015
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I Libri del mese: “L’amore pregiudicato” di D. Ceirani e P. Rocchetti

Donne e omosessuali sotto il fascismo. Un libro che vuole assomigliare poco ad un libro, che ne conserva la materialità cartacea, ma che s’ispira alla duttilità ed alla “intervisibilità” propria dei materiali pubblicati sul web, a quei link che creano rete tra le informazioni. Due appassionati di storia che conducono attività professionali ben lontane dalla ricerca storica tout court ma che da questa passione hanno deciso di produrre uno strumento agile e intenso insieme per la divulgazione, ma, soprattutto per l’attività didattica nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Due generi della scrittura, la saggistica divulgativa ed il romanzo storico, affiancati, messi in relazione, “sincronizzati”, per usare la terminologia della gioventù a cui si rivolge il testo. Forse i puristi dei due generi potrebbero storcere il naso, specialmente quelli dediti e/o interessati al romanzo storico, che qui assume la parte della narrazione didattica propria della metodologia dello storytelling, ma la procedura adottata ricorda molto la composizione di uno di quegli story-board degli sceneggiati televisivi che hanno tanto educato, nel bene e nel male, la cultura nazionale dagli anni sessanta e che spesso avevano proprio un forte impianto informativo – educativo su cui era costruita la storia delle persone...
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