Novembre 2014

nelmarecisonoicoccodrilliIl libro ci racconta la Vera storia di Enaiatollah Akbari. Dall’ Afghanistan all’ Italia, un viaggio nel tempo e nei luoghi dove la libertà è un diritto da cercare lontano, in quell’ occidente che è meta per chi ha solo una cosa da perdere, ma anche un bene così prezioso a cui dare un significato: la vita.
Il piccolo Enaiatollah rimane troppo presto solo ad affrontare le difficoltà, in un paese, dove l’integralismo impedisce ad un bambino di studiare e di crescere serenamente.
Unica eredità e unico riferimento sono le tre promesse che la madre prima di sparire gli ha “estorto” affinchè potessero essere per lui valori e guida:
Non usare le droghe, non usare le armi, non rubare.

L’autore, nel riportare il racconto di Enaiatollah, ci aiuta a comprendere il clima che si vive in Afghanistan e i pregiudizi nei confronti di un popolo, spesso additato come culla del fondamentalismo islamico, ma che si è trovato in realtà ad essere vittima dei Talebani, che vengono definiti “ignoranti di tutto il mondo che impediscono ai bambini di studiare perché temono che possano capire che non fanno ciò che fanno nel nome di Dio, ma per i loro affari”
Dall’ Afghanistan a Torino, passando per Teheran, Instanbul e Roma, una storia di immigrazione clandestina attraverso un mare "dove ci sono i coccodrilli", ma nel quale emergono anche solidarietà e amicizia quali valori capaci di unire.


Mario Adinolfi

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