Gennaio 2014

Seneca_DialoghiMoraliIl libro contiene dissertazioni, scritte in forma di dialogo, del filosofo stoico Lucio Anneo Seneca, su temi precisi: La Provvidenza, La Fermezza del saggio, La vita felice, La vita ritirata, La tranquillità dell'animo, La brevità della vita. Ogni argomento è trattato in modo pedagogico attraverso il dialogo tra Seneca e un altro interlocutore quale il fratello o alcuni amici. La forza attrattiva delle parole di Seneca è tutta nell'ideale di uomo che gli stoici ambiscono ad incarnare: un uomo libero, che vive la sua vita in armonia con la natura, proteso verso la virtù, incline a raggiungere la saggezza, cittadino del mondo che deve tenere la vita "a fior di labbra", capace di resistere ad ogni avversità e disgrazia, comunque in piedi di fronte alla sorte qualunque essa sia. 
L'uomo stoico non è mai isolato ma sempre partecipe del consorzio umano, impegnato politicamente, per i bisogni dei singoli e quelli della collettività. Alla ricerca di un equilibrio tra vita pubblica e privata, consapevole della propria responsabilità di cittadino. Seneca definisce i singoli cittadini  come tante membra di uno stesso corpo: se oggi questa consapevolezza fosse diffusa  staremmo tutti molto meglio.
Il libro può essere aperto e letto a caso oppure dall'inizio alla fine, il risultato non cambierà: troverete sempre uno spunto interessante su cui riflettere e da approfondire.  Perché il messaggio di Seneca è attuale e perfino più prezioso oggi che il mondo liquido scuote dalle fondamenta il sistema sociale e di valori del vecchio Continente.
Il perno è l'uomo, l'economia deve servire all'uomo e non essere servita da esso. L'uomo è libero o non è. E non deve farsi schiavo di nessuna necessità.  E' questo il messaggio di fondo che viene declinato in continuazione.
Nell'introduzione al libro Carlo Carena dice: "nessuno può leggere Seneca senza sentire il calore della sua febbre….. Seneca è un filosofo apostolico, pedagogico … non scriverebbe se non per convincere, nemmeno tragedie o poesie. Anzi non scrive nemmeno mai: parla, dialoga, contesta, afferma, suggerisce, impone, incalza senza sosta, senza darti mai tregua. Molti non ne poterono più, molti non poterono farne più a meno".

Io sono tra coloro non ne hanno potuto più fare a meno.
Buon Anno e Buone Letture a tutti

 

Atina Koll

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