Novembre 2012

Libro del mese: “Rivincite” di Woody Allen

Questo libro si compone di 17 racconti brevi ed offre quindi il vantaggio di poterne gustare la lettura a sorsi, magari nelle piccole pause tra una corsa e l’altra.

Nel testo non esiste argomento risparmiato dalla potenza dissacratoria della parodia alleniana: la religione, la filosofia, la politica, la storia, la cultura, la vita, la morte. La comicità colta di Woody Allen possiede una giocosa leggerezza e anche i nomi propri usati nei singoli racconti sono già da soli un pre-testo per il sorriso.

Per apprezzare al meglio il libro bisogna però accettare il passaggio verso il surreale e l’assurdo che Allen ci offre e lasciarsi portare di follia in follia: il racconto “La Morte bussa”, ad esempio, inizia proprio con il personaggio della Morte che, arrampicatasi sulla grondaia per prelevare il malcapitato del giorno, inciampa sul davanzale della finestra della camera da letto del poveretto, cade e per poco non si rompe l’osso del collo… e questa è solo l’assurdità iniziale dalla quale parte un dialogo altrettanto assurdo ed esilarante tra La Morte e il signor Nat Ackerman, industriale delle confezioni. Stiamo vivendo i tempi cupi della crisi economica (e non solo), perciò questo invito alla lettura è anche un invito a regalarci una tregua dalle preoccupazioni e dalle fatiche quotidiane e a ricaricarci attraverso la forza rigeneratrice della risata e del sorriso. (Per chi volesse esagerare esiste anche un cofanetto che raccoglie tre volumi di racconti di Woody Allen: “Rivincite”, “Senza piume” e “Effetti collaterali”).

Concludendo, parafrasando Woody e il nome della nostra rubrica, Rido Per Legittima Difesa!


Atina koll

Commenti

  1. mariella ha detto:

    Semplicemente un "grazie" per questo stimolo a "regalarci una tregua" con questo libro leggero ma non banale. 

     

    1. Atina Koll ha detto:

      prego!  E'  molto bello essere riuscita a stimolare questo regalo

       

       

       

       

       

  2. PierLuigi ha detto:

    Elegante, essenziale, ben scritto; in effetti, fa venire il desiderio di leggere il libro. Il che vuol dire che la recensione "serve". Brava "Atina"

    1. Atina Koll ha detto:

      Caro PierLuigi, ti ringrazio di cuore perché avere  ogni tanto un riscontro sull'utilità e il gradimento per le cose che facciamo – e che facciamo con passione –  aiuta.

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