Giugno 2012

Giugno 2012 : “Memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar
Romanzo storico sulla vita dell’imperatore romano Adriano, scritto attraverso la forma narrativa epistolare. Adriano, ormai alla fine, scrive una lettera (di fatto il suo testamento spirituale) a Marco … Il libro e’ un viaggio all’interno dell’uomo, che Adriano non cessa mai di essere, neppure sotto il peso della responsabilità di imperatore. Il racconto e’ denso di contenuti che stimolano riflessioni alte e pensieri lunghi. La scrittura perviene a livelli di autentica poesia e l’inarrivabile capacita’ di immedesimazione delle Yourcenar raggiunge la forza evocativa propria alla musica.

Adriano dispiega davanti a noi la grandezza e la fragilità dell’uomo e ci ricorda che non c’è posto più vasto dell’animo umano, che resta inafferrabile perché varius, multiplex, multiformis. Questo libro e’ un inno all’essere umano e alla bellezza.

E’ il viaggio più bello che ho fatto, seduta sul divano.
Buona lettura
Atina Koll

P.S.
Adriano ci ha lasciato “Villa Adriana”, la sua residenza di Tivoli, oggi Patrimonio Mondiale UNESCO. Criteri iscrizione Lista UNESCO:
(i)    rappresentare un capolavoro del genio creativo dell’uomo;
(ii) mostrare un importante interscambio di valori umani, in un lungo arco temporale o all’interno di un’area culturale del mondo, sugli sviluppi nell’architettura, nella tecnologia, nelle arti monumentali, nella pianificazione urbana e nel disegno del paesaggio;
(iii) essere testimonianza unica o eccezionale di una tradizione culturale o di una civiltà vivente o scomparsa.

Ebbene, nelle scorse settimane, abbiamo rischiato che nei pressi di Villa Adriana venisse fatta una DISCARICA.
Poiché solo da un abisso di pochezza e/o di squallido affarismo può essere nata una simile decisione, ho voluto proporre la lettura delle Memorie anche come antidoto alla povertà e allo squallore quali abiti mentali.
La buona notizia e’ che grazie alle proteste dei cittadini e del mondo della cultura tale decisione e’ stata annullata.

Commenti

  1. Fabrizio Potetti ha detto:

    Ho ricominciato a leggerlo, sesta o settima volta credo. Ogni volta però scopro qualcosa di nuovo, di diverso. Penso sia un libro da leggere a distanza di anni, più volte.

  2. mariella ha detto:

    Stimolata dalle tue parole rileggerò questo libro meraviglioso. Alcuni libri portano in sé una grandezza e una “multiformità” che, ritengo, sfugge coscientemente ai loro stessi Autori. Sono questi i libri che amo incontrare perché si può sperimentare la magia della possibilità di una “estensione creativa” del nostro pensare e sentire ad ogni rilettura! Grazie Atina

    1. Atina Koll ha detto:

      Cara Mariella,
      nel tuo commento ritieni che la portata di grandezza e di “multiformità” di alcuni libri sfugge coscientemente agli stessi Autori. E’ un aspetto molto interessante, che non avevo considerato finora e sul quale rifletterò. Anche i commenti possono stimolare “estensioni creative” del nostro pensare e del nostro sentire: il tuo infatti ci riesce appieno. Grazie!

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